Guida alle scommesse sportive 2026: dieci concessionari ADM a confronto
3 Novembre 2026 — concessioni verificate sull’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, aggiornato e letto il 25 ottobre 2026.

Un bookmaker che accetta scommesse dall’Italia ha bisogno di una concessione per il gioco a distanza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» e ancora chiamata AAMS da mezzo mercato. La concessione è intestata a un sito, non a un marchio e non a un’azienda: esiste un .it autorizzato, esiste un codice a cinque cifre, e tutto il resto — il logo, la pubblicità, la classifica in cui il marchio compare — non dimostra niente. L’elenco pubblico dell’Agenzia è l’unica prova che un lettore possa controllare in trenta secondi, e vale la pena guardarlo prima di guardare una quota.
Perché il punto non è la legalità in astratto. È che da quella concessione dipendono cose molto concrete: il Registro Unico degli Autoesclusi che blocca davvero il conto, un limite di deposito che la piattaforma deve accettare, i controlli dell’Agenzia, un foro italiano se qualcosa va storto. Fuori da lì non c’è nessuna di queste cose. E c’è una seconda conseguenza, più scomoda: la concessione non dice nulla su quanto sia conveniente il prodotto che state guardando. Un margine alto è perfettamente legale. Un rigioco da otto eventi è perfettamente regolare. La patente è in regola e il portafoglio resta vostro.
Indice dei contenuti
- La classifica: dieci piattaforme con concessione ADM, e cosa le distingue
- fondamenti del prodotto: quota, puntata, schedina e prelievo
- procedure di apertura del conto: verifica, SPID e il limite che scegliete voi
- normativa e vigilanza: la concessione, il palinsesto approvato e il conto che va chiuso in fretta
- tutela e prevenzione: autoesclusione, RUA e il limite che non si alza in giornata
- mercato, formato e copertura: cosa c’è dentro il palinsesto di calcio
- calendario e tornei: dove finisce il palinsesto e comincia la pubblicità
- meccanismo e metodologia: cosa trattiene il bookmaker su ogni quota
- guida all’offerta: le promozioni di benvenuto lette una per una
- Le dieci piattaforme, una per una
- Il bonus letto come costo: quanto vale davvero
- Domande frequenti sulle scommesse sportive
La classifica: dieci piattaforme con concessione ADM, e cosa le distingue
Il criterio che conta in questa lista è il codice di concessione, non la notorietà del marchio. Ogni casella qui sotto riporta il numero, la società concessionaria e la pagina pubblica sui diritti di gioco da cui il numero è stato letto: è il riferimento che un lettore può ritrovare da solo, e vale più di qualsiasi classificazione scritta da altri. Nessuna di queste piattaforme è raccomandata per il solo fatto di comparire, e la lista non è esaustiva del mercato: altri concessionari esistono, e un marchio che non è qui non è per questo privo di concessione.
| Marchio | Concessione ADM e concessionaria | Diritti di gioco e termini dello sport |
|---|---|---|
| StarCasinò | n. 16026, Azzurri Limited | app con scommesse su eventi italiani e internazionali, slot e Live Casinò |
| Betfair | n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Esito Finale, Under/Over, Multigol, combo, sezione Supercombo a quote maggiorate |
| Planetwin365 | n. 16007, Pwo S.p.a. | diretta streaming quotidiana con tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo |
| Lottomatica | n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP, streaming live |
| Goldbet | n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal, quote speciali |
| bet365 | n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Quote Maggiorate su centinaia di mercati al giorno e Bet Builder+ |
| NetWin | n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | bonus Sport-50 con giro di 3 volte il deposito e rigioco successivo sull’1X2 |
| Betsson | n. 16027, Azzurri Limited | Fun Bonus da 50 € in cinque tranche e Bonus Deposito al 50% fino a 50 € |
| William Hill | n. 16044, William Hill Malta Plc | bonus cash al 100% fino a 50 €, Extra Bet Club settimanale |
| Eurobet | n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | calcio, tennis, basket, F1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf, scacchi |
Due letture di questa tabella saltano all’occhio e nessuna delle due è quella che le pagine promozionali vorrebbero. La prima: la stessa società può tenere più concessioni, e Goldbet Better Organization Italy firma sia Lottomatica sia Goldbet — due marchi, due codici, due siti distinti, perché la concessione è per sito. La seconda: le concessioni vanno da 16007 a 16044, cioè da un’asta del settembre 2025 che ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni. Nove anni senza rinnovo automatico. Chi ha speso quella cifra ha un motivo preciso per farvi giocare a lungo, e il rigioco è il modo in cui lo fa.
Il resto dell’elenco segue il numero di concessione, un ordine tanto arbitrario quanto qualsiasi altro: non dice niente sulla qualità del palinsesto o sulla generosità del margine.
fondamenti del prodotto: quota, puntata, schedina e prelievo
Una scommessa sportiva è un contratto a quota fissa. Voi mettete una puntata, il concessionario vi offre una quota decimale — in Italia si scrive 1,90 e non 9/5 — e alla fine dell’evento il conto si chiude in uno dei tre modi che il mercato usa: la giocata è vincente e vi viene pagato il prodotto fra puntata e quota; è perdente e la puntata resta all’esercente; non è né vinta né persa e la puntata torna o la quota scende a 1,00, secondo i termini del concessionario.

La schedina è la parte del meccanismo che i principianti perdono per strada. Una singola ha una quota sola e un esito solo da indovinare; una multipla moltiplica tra loro le quote delle selezioni, e il prodotto cresce in fretta. Tre partite a 2,00 valgono 8,00 come quota totale, ma pretendono che indoviniate tutte e tre. Aggiungere gambe non alza la probabilità di vincere, la abbassa.
Ci sono poi due mercati che meritano una riga a parte perché cambiano il senso del biglietto. La singola con DNB, «rimborso in caso di pareggio», riporta indietro la puntata se la partita finisce in parità, e per questo paga meno dell’1X2. Il sistema è una via di mezzo tra singola e multipla: mettete insieme più selezioni e vincete anche sbagliandone una, a patto che le combinazioni rimaste in piedi siano abbastanza. Il prezzo di quella tolleranza è una quota più bassa e un conto più difficile da seguire.
Il cash out è un’offerta di uscita anticipata, e va detto con precisione: è il concessionario che decide se, quando e a che cifra proporla, e quella cifra quasi mai corrisponde a quanto avreste incassato aspettando. Chi incassa al minuto 60 di una partita che sta vincendo sta pagando il concessionario per smettere di rischiare. Non è una truffa, è un prezzo. Su Betsson, per esempio, il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti di una specifica offerta di deposito — un dettaglio che vi dice quanto il cashout costi davvero al bookmaker.
procedure di apertura del conto: verifica, SPID e il limite che scegliete voi
Aprire un conto di gioco è un atto di identificazione completo, non una registrazione a un forum. Età minima 18 anni, codice fiscale, un documento. Il modulo classico con copia del documento è la strada più comune; accanto ci sono SPID e CIE, e alcuni siti rimandano alle procedure con SPID e CIE esplicitamente, accanto alla registrazione tradizionale. La differenza non è cosmetica: senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. Chi tradisce la verifica si ritrova con i soldi dentro e il cancello chiuso.
Quando il conto si apre, c’è un passaggio che quasi nessuno legge. In registrazione molti concessionari chiedono di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco, su base giornaliera, settimanale e mensile, e la scelta del limite è parte del contratto. Un limite ridotto ha effetto immediato; uno aumentato, invece, deve aspettare. La logica è elementare e vale la pena dirlo senza giri di parole: il concessionario sa che chiedere una pausa a mente fredda è facile e concedersela a mente calda è difficile, quindi la pausa lunga è l’unica che conta.
Il deposito non è l’unica via per alimentare il conto. Esistono i punti vendita ricariche iscritti al registro dell’Agenzia — tabaccai, ricevitorie — che versano sull’account online solo su richiesta del titolare, dopo identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale; non pagano vincite e non movimentano il saldo in uscita, e l’iscrizione al registro costa 100 € all’anno all’esercente. Sono una comodità reale per chi non vuole lasciare la carta collegata, e un vincolo reale per chi punta cifre più alte.
Sui binari di pagamento, i confronti mostrano quasi sempre lo stesso catalogo: carte, Poste Pay e prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in tabaccheria. L’elenco preciso sta nei termini di ciascun operatore, e va letto prima del primo deposito, non dopo il primo prelievo. In particolare, un conto aperto con un metodo che l’offerta non accetta può restare escluso dalla promozione di benvenuto pur avendo depositato davvero.
normativa e vigilanza: la concessione, il palinsesto approvato e il conto che va chiuso in fretta
La cornice italiana è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le concessioni non sono licenze aperte: sono assegnate per gara pubblica. L’art. 6, comma 1, elenca i giochi ottenibili a distanza con concessione — tra gli altri, alla lett. a), le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, simulati compresi, e su corse di cavalli; alla lett. e), le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange. Il comma 3 dice che i vincitori della gara possono gestirne uno o più per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Le condizioni di concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata.

Un dettaglio dell’elenco merita di essere sottolineato perché smonta un’assunzione diffusa: l’Agenzia pubblica le righe dei concessionari, non i giochi che ciascuno offre. L’elenco non ha una colonna per i giochi. Un nome sull’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive: lo dimostra il sito o l’app dell’operatore stesso, che di solito dichiara la concessione e la società nei propri termini.
Il palinsesto è un atto amministrativo, non una vetrina commerciale. L’art. 2, lett. s), definisce il palinsesto come il programma degli eventi e delle tipologie di giocata predisposto dal concessionario e approvato dall’Agenzia, e una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno dentro quel palinsesto approvato. L’Agenzia aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. È il motivo per cui il catalogo di un bookmaker non si allarga quando lo decide il marketing.
Sul fronte delle vincite, la tassa non la pagate voi. L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è dovuta dal concessionario — 20,5 % se la raccolta è sulla rete fisica, 24,5 % se è a distanza, calcolata sulla differenza tra puntate e vincite secondo la stampa di settore — e le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo avviene alla fonte. La cosa va detta per come viene riferita: è una lettura riportata dalla stampa, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi su cifre importanti conviene consultare un commercialista.
Il quadro cambia in modo radicale se il sito non ha la concessione. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi», anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata è questione da commercialista, non da guida: qui basta sapere che la posizione è rovesciata rispetto al concessionario italiano, e che interpretarla da soli è un modo costoso di risparmiare.
Poi c’è la legge 401/1989, art. 4, nella lettura che l’Agenzia stessa ne dà: punisce con l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda chi pubblicizza in Italia giochi e scommesse accettate all’estero, e sanziona allo stesso modo anche il partecipante. È la regola che riguarda il giocatore, non l’operatore, e va letta senza attenuanti: non è una multa amministrativa da saldare con calma.
tutela e prevenzione: autoesclusione, RUA e il limite che non si alza in giornata
Il Registro Unico degli Autoesclusi, attivo dal 2018, è lo strumento che rende seria la protezione. Chi si iscrive blocca ogni piattaforma online autorizzata in Italia e le sale fisiche; l’effetto è immediato e non dipende dalla buona volontà dell’operatore. I siti senza concessione non sono collegati al RUA: un giocatore autoescluso lì è semplicemente un cliente, senza protezione alcuna. È la differenza più concreta tra un .it e un .com, e non ha niente a che vedere con le quote.
Le condizioni di un concessionario ADM, in questo caso Admiralbet, prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Il periodo si sceglie una volta e la revoca non è una formalità: nove mesi sono nove mesi.
Il resto degli strumenti è meno drammatico e più utile nell’uso quotidiano. Le pause, i limiti di versamento, gli avvisi sull’attività di gioco e l’autoesclusione formano il pacchetto che bet365 descrive nella propria app; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, un numero che vale la pena salvare anche a chi non pensa di averne bisogno.
L’art. 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 elenca quello che ogni concessionario deve mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati dall’Agenzia; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. In registrazione si sceglie un limite settimanale o mensile. Un limite abbassato vale subito, uno alzato richiede sette giorni.
Quella settimana è il vero strumento di tutela, non il limite in sé. Nessuno che stia perdendo la testa alza un limite con sette giorni di calma davanti; chi lo alza, invece, ha una settimana per cambiare idea. Il comma 2 dello stesso articolo impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.
mercato, formato e copertura: cosa c’è dentro il palinsesto di calcio
Il calcio è la parte del palinsesto che decide se un conto resta aperto. I mercati di base sono quelli che ogni concessionario elenca: 1X2, cioè esito finale, Under/Over sul numero di goal, GG/NG, doppia chance, handicap, DNB. Poi ci sono i mercati costruibili, quelli che fanno la differenza tra un bookmaker e l’altro: marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal, e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal, che Goldbet indica tra i propri mercati di calcio.
Sopra i mercati singoli stanno i costruttori di giocata, ed è qui che si vede la differenza di prodotto. Betfair Sport propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con una sezione Supercombo dedicata a combo e mercati unici a quote maggiorate. bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. La My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica.
Il formato «combo» merita una considerazione da parte di chi paga. Unire più pronostici sulla stessa partita in una quota sola alza il prezzo e concentra il rischio: se sbagliate il cartellino al minuto 80, il resto della giocata non vi salva. Il concessionario costruisce quel prezzo sommando i propri margini su ogni selezione, poi ne mostra uno solo. È comodo, ed è comodo per entrambi.
I sistemi integrali stanno all’estremo opposto. Costano una quota più bassa e un controllo mentale più alto: dovete sapere in anticipo quante combinazioni restano valide e quanto incassate se una gamba cade. Chi non sa rispondere a quella domanda prima di giocare non sta usando un sistema, sta comprando un biglietto più caro.
calendario e tornei: dove finisce il palinsesto e comincia la pubblicità
Il palinsesto italiano è dominato da tre cose: il campionato, le coppe europee e la Formula 1. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita e giocare live. Eurobet allarga il catalogo a tennis, basket, Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, e arriva fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. È una scaletta che dice molto su come il settore consideri il confine tra sport e intrattenimento.
Sui grandi tornei la logica è la stessa: più eventi, più mercati, più occasioni di giocare. Il calendario internazionale — Europei, Mondiali, coppe — riempie le sezioni promozionali e i palinsesti live, ma tutto ciò che gli operatori possono offrire resta dentro il palinsesto approvato dall’Agenzia, che gli eventi li aggiunge uno per uno. Un torneo che non è stato autorizzato non compare, qualunque cosa dicano le campagne.
Accanto agli eventi reali ci sono i virtuali, e vale la pena leggerli per quello che sono. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Non c’è nulla di illecito, ed è proprio questo il punto: le partenze ogni cinque minuti sono una macchina progettata per farvi giocare cinque volte più spesso, e le scommesse su eventi simulati pagano l’imposta unica al 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite.
Lo streaming è l’altra faccia del calendario. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo; l’app Lottomatica aggiunge lo streaming per giocare live seguendo la partita. Non è un servizio regalato: il live è il momento in cui il margine del bookmaker rende di più, perché le quote si muovono e la decisione si prende in fretta.
meccanismo e metodologia: cosa trattiene il bookmaker su ogni quota
Una quota decimale contiene già tutto quello che serve sapere. Il modo per leggerla si chiama payout di mercato: si prende l’inverso di ogni quota del mercato, si sommano, e il risultato indica la quota parte delle puntate che quel mercato restituisce. Il margine del bookmaker è 100 % meno quella cifra, e non è un costo nascosto: è incorporato nel prezzo, esattamente come lo spread in una quotazione di cambio.
L’esempio standard è un mercato a due esiti a quota 1,90 e 1,90: un’illustrazione aritmetica, non un prezzo praticato da qualcuno.
Con due esiti a 1,90 il payout di mercato vale 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), cioè circa il 95 % delle puntate restituite, e il margine corrispondente è poco sotto il 5 %. Su un mercato così, cento euro giocati in modo uniforme sui due esiti ne tornano indietro circa 95. Il numero non è una condanna generale: il margine cambia da mercato a mercato, e su un 1X2 di un campionato maggiore, dove il bookmaker ha più concorrenza e più volume, tende a stare più basso che su un mercato di nicchia o su una combo costruita a mano. È la ragione per cui i mercati esotici — minuto del primo goal, cartellini, segna ultimo goal — sembrano più generosi in quota e costano di più in proporzione.
Il dettaglio che quasi nessuno collega è che il margine si paga su OGNI evento giocato, anche su quello vinto. Una multipla di cinque eventi porta dentro di sé cinque margini uno sopra l’altro: il prodotto delle quote nasconde una somma di trattenute che il singolo prezzo non mostra. Ecco perché le giocate costruite con più selezioni, che siano combo, sistemi o multiple lunghe, hanno un payout strutturalmente peggiore di una singola sullo stesso evento.
Il calcolo qui sopra è una stima statistica su un mercato illustrativo, non una previsione su una partita né una garanzia su una singola giocata: su una scommessa sola il risultato è vincere tutto o perdere tutto, e il 95 % è il comportamento medio di quel mercato su tante giocate.
guida all’offerta: le promozioni di benvenuto lette una per una
Qui il tono cambia, perché è la parte in cui il concessionario fa il suo mestiere migliore. Un bonus di benvenuto non è un regalo: è un anticipo sul vostro volume di gioco, e le condizioni per incassarlo sono il prezzo reale dell’operazione.
La variabile che quasi nessuno guarda per prima è la quota minima. Un rigioco su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00 — la condizione del bonus Sport-50 di NetWin, con giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni ed esclusione di sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo — non è un ostacolo tecnico, è un vincolo di prezzo. Vi obbliga a giocare mercati che pagano, cioè mercati dove la quota è alta e la probabilità bassa. Dopo il giro di 3 volte, lo stesso bonus NetWin chiede un ulteriore rigioco 1x su una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale, entro 3 giorni. La versione SPORT100 della stessa offerta, con bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, alza il giro a 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1.80 e mantiene il rigioco 1x in 3 giorni.
William Hill lavora sull’altro lato della scala: il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Quella soglia è il numero che pesa più di tutti gli altri: la giocate dove volete, ma solo lì. Il bonus scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla con le stesse caratteristiche, e i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. L’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. Quest’ultima riga è la più importante di tutto il paragrafo: una «freebet» che restituisce solo la vincita netta vale meno di quanto sembri, perché la puntata non torna.
Betsson struttura l’offerta in modo diverso da chiunque altro in questa lista. Il Bonus Registrazione sport è un Fun Bonus Sport da 50 € in totale, 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane, con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in Real Bonus per un massimo di 10 €. Otto eventi. È la condizione più selettiva del gruppo, e il fatto che sia anche quella con la quota minima più bassa non compensa: una multipla da otto selezioni ha una probabilità di chiusura che non si discute, si subisce. Il Bonus Deposito Sport, pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, chiede multiple prematch di almeno 5 eventi ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti.
Il bonus senza deposito di BetFlag è l’unico che non chiede soldi per cominciare: 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto, con i 10 € da giocare in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. I 200 Fun Flag arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate, un fattore otto, con quota minima 5.00 su Sport4Fun, e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €. Un fattore otto su valuta di gioco che si trasforma in un bonus da uno a venticinque euro: chi non legge la seconda riga crede di aver ricevuto duecento euro, e non è così.
Le dieci piattaforme, una per una
StarCasinò (concessione 16026): il casinò che ha aggiunto lo sportogli
StarCasinò è un casinò prima che un bookmaker. La concessione ADM n. 16026 fa capo ad Azzurri Limited, e l’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. Lo dice la sua stessa app: sport e casinò nella stessa schermata, con le slot in evidenza.
Per un lettore interessato solo al calcio, questa è una descrizione, non una condanna. Il punto è che chi entra per il casinò — un prodotto con margine più alto e ritmo più veloce — raramente esce per il calcio. Un catalogo sportivo che nessuno pubblicizza resta un’appendice, e la legge italiana non impone a un concessionario di dare pari peso ai due prodotti.
La convenienza di StarCasinò non si misura sul palinsesto, che l’app descrive in termini generali. Si misura su quanto quel conto resti uno strumento per giocare allo sport invece che un ingresso al casinò: chi arriva qui sapendo già cosa vuole, sa anche quanto mettere nel limite di ricarica.
Betfair (concessione 16028): Supercombo e l’eredità dell’exchange
Betfair tiene la concessione ADM n. 16028 tramite Betfair Italia S.r.l., ed è la piattaforma con la storia più particolare dell’elenco, visto che l’Agenzia descrive Betfair come la prima a operare nel betting exchange italiano. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate. Accanto a quella c’è Betfair Exchange Scommesse, l’app dell’exchange vera e propria: consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote.
I grafici sono la parte che conta. Un exchange mostra il movimento del prezzo, e chi ha giocato almeno una volta sa quanto quel dettaglio cambi il modo di leggere una quota: su un bookmaker tradizionale il prezzo è un’offerta, su un exchange è un incontro tra domanda e offerta, con il concessionario che mette solo in contatto anonimo le due parti. La documentazione riportata per il mercato italiano parla di regole ulteriori per i conti sull’exchange, come una puntata minima «back» di 200 centesimi con passi da 50 centesimi; quanto ai prelievi, un articolo di settore del 2024 riferisce che le vincite non comportano alcun debito per il giocatore, con il prelievo che cade sul concessionario — un dato riferito dalla stampa, che vale la pena verificare nei termini dell’operatore.
Il limite di Betfair, su questa pagina, è informativo: l’exchange è un prodotto che va capito prima di usarlo, e chi non lo capisce gioca combo a quote maggiorate come su qualsiasi altro sito, perdendo l’unica ragione per stare qui.
Planetwin365 (concessione 16007): il palinsesto quotidiano dello streaming
Planetwin365 opera con la concessione n. 16007 intestata a Pwo S.p.a. e ha scelto uno sport preciso come firma: offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Non è una selezione casuale. Sono gli sport che si giocano tutto l’anno, spesso in orari morti per il calcio, e che riempiono le ore in cui un appassionato di Serie A non ha niente da guardare.
Il tennis tavolo è il dettaglio che dice di più. È uno sport dove il live è tutto, i punti si susseguono in secondi e la quota cambia dentro lo scambio; chi guarda il calendario di Planetwin365 sta comprando la possibilità di giocare live su eventi minori, sapendo che su un evento minore il margine del bookmaker è più generoso di quanto sia sull’1X2 di una partita di cartello. Il palinsesto streaming è ampio, quindi, ma va usato sapendo che il prezzo di quel divertimento è incorporato.
Non c’è qui un catalogo calcistico di primo livello da rivendicare: la concessione c’è, il prodotto vive di altro. Chi punta su Serie A e coppe trova certamente il calcio, ma la firma della piattaforma è la diretta quotidiana.
Lottomatica (concessione 16010): il marchio generalista con lo scanner
Lottomatica è il marchio di Goldbet Better Organization Italy S.p.a., concessionaria con il n. 16010. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Non manca niente di quello che un giocatore italiano si aspetta.
C’è anche una funzione che riguarda il mondo fisico più di quanto sembri: il Bet Scanner dell’app Lottomatica permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita. È un ponte tra la ricevitoria e il telefono, ed è comodo per chi gioca ancora lo scontrino di carta e vuole controllarlo senza andare in cassa.
Il marchio generalista ha un costo nascosto: la stessa società tiene anche Goldbet, con un altro codice e un altro sito, e questo significa che le due piattaforme condividono strutture e probabilmente condizioni. Chi cerca una differenza reale tra i due marchi deve guardare i mercati e le promozioni, non il logo: sul piano della copertura, Lottomatica fa quello che fa la maggior parte dei concorrenti, con la differenza di un palinsesto di primo livello e di un live ben fornito.
Goldbet (concessione 16009): i mercati di calcio e i virtuali ogni cinque minuti
Goldbet è l’altro marchio di Goldbet Better Organization Italy S.p.a., con la concessione n. 16009. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. È un elenco che dice che il prodotto calcistico è curato, e non solo un 1X2 con qualche mercato di riempimento.
Poi ci sono i virtuali, e su Goldbet sono una sezione con un peso preciso: la Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Dieci eventi insieme, partenze ogni cinque minuti: sono numeri che descrivono una frequenza di gioco, non un palinsesto.
Il giudizio su Goldbet è quindi doppio. Sul calcio reale è uno dei cataloghi più completi del gruppo; sui virtuali è la piattaforma che più insiste su un prodotto rapido, dove l’esito si decide in pochi minuti e il margine non si vede. Chi gioca virtuali dovrebbe almeno sapere che l’imposta unica su questi eventi simulati è del 24,5 % sull’importo raccolto al netto delle vincite restituite, cioè che la struttura di prezzo è più cara di quella di un mercato reale.
bet365 (concessione 16030): Quote Maggiorate e il primo partner della Setka Cup
bet365 opera in Italia con la concessione n. 16030, intestata a Hillside (New Media Malta) Plc. L’offerta dichiarata comprende Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. La combinazione di volume e costruzione della giocata è quello che distingue la piattaforma: poche altre fanno girare la stessa quantità di mercati con uno strumento di composizione dentro il live.
A settembre 2026 l’Agenzia ha autorizzato la Setka Cup, un torneo di tennis tavolo, e secondo la stampa di settore bet365 è stato il primo partner. È un dettaglio che vale più di un premio: il palinsesto italiano cresce per autorizzazioni amministrative, e stare per primi su un evento nuovo significa offrire mercati che il resto del mercato non ha ancora.
Il rovescio è la pressione. «Quote Maggiorate» su centinaia di mercati è una promessa costruita su alcune selezioni, non su tutto il catalogo, e un price boost resta un prezzo migliore di quello che quel mercato avrebbe avuto altrimenti, non un regalo: il margine c’è, più basso. Chi scegli quanto giocare in base all’etichetta rischia di giocare dieci volte più di quanto avesse in mente.
NetWin (concessione 16035): il giro di tre volte e il rigioco sull’1X2
NetWin, concessionaria con il n. 16035 tramite Netwin Italia S.p.a., ha costruito la propria offerta di benvenuto su un meccanismo a due tempi che va letto per intero. Il bonus Sport-50 chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Superato il giro, arriva il secondo tempo: un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale, entro 3 giorni. La versione SPORT100, con bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, prevede invece un giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1.80 e mantiene il rigioco 1x in 3 giorni.
Il rigioco sull’1X2 è la parte più interessante della confezione. Restringe l’ultimo passaggio a un mercato solo, il più liquido e il più competitivo, il che paradossalmente è la condizione meno pesante: l’1X2 è dove il margine del bookmaker è più basso, mentre il vivo del rigioco è tutto nel primo tempo, dove la quota minima 2.00 per evento vi spinge su mercati meno generosi. Il giro di 3 volte sul deposito resta il costo principale, e il fatto che il rigioco finale costi poco non lo cancella.
Betsson (concessione 16027): dieci euro ogni lunedì e una multipla da otto eventi
Betsson, concessione n. 16027 di Azzurri Limited, ha la struttura promozionale più singolare del gruppo. Il Bonus Registrazione sport è un Fun Bonus Sport da 50 € in totale, 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane, con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in Real Bonus per un massimo di 10 €. Leggete i due estremi della frase: cinquanta euro promessi, dieci euro convertibili. Il resto non si materializza.
Il Bonus Deposito Sport, invece, è pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti. Cinque eventi sono una richiesta pesante ma non estrema; otto sono un’altra categoria, e una multipla da otto selezioni prematch si chiude quasi mai.
L’effetto pratico è che la parte più pubblicizzata dell’offerta Betsson è anche la più difficile da incassare, e che il bonus convertibile è una frazione di quello annunciato. Un conto aperto per il calcio, con qualche multipla corta e qualche singola, non ha praticamente modo di toccare quei dieci euro. Chi apre qui lo faccia per il prodotto, non per il regalo.
William Hill (concessione 16044): il bonus cash e il club settimanale
William Hill, concessione n. 16044 di William Hill Malta Plc, gioca la carta opposta a Betsson: un bonus cash dichiarato al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla con le medesime specifiche. I primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta.
La quota minima 5.00 è il cuore del problema. Su un mercato dove il margine è già incorporato nel prezzo, una quota a 5.00 paga molto e trattiene ancora di più in proporzione: è il tipo di prezzo che un bookmaker offre volentieri come requisito, perché soddisfarlo costa al giocatore più di quanto l’etichetta suggerisca. Il deposito minimo di 20 € con carta o PayPal restringe ulteriormente, ed è la ragione per cui un lettore con un metodo di pagamento diverso dovrebbe leggere le condizioni prima di versare.
C’è poi il Extra Bet Club, che assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Venti euro di multipla a settimana sono una disciplina, non un regalo, e la stagione di Serie A è lunga abbastanza perché il conto alla fine si senta. Il pacchetto William Hill è quello di chi gioca già tanto: un bonus relativamente onesto nella forma, con requisiti che solo un giocatore abituale soddisfa senza aggiustare il proprio comportamento.
Eurobet (concessione 16012): il palinsesto più largo, fino alla politica
Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale tiene la concessione n. 16012, e la sua app propone un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. Nessun altro marchio di questa lista dichiara una copertura così ampia, e le elezioni sono il segnale che il catalogo non ha nessun pudore.
La larghezza ha un valore reale per chi cerca mercati che altrove non trova, e un costo reale per chi non sa dove fermarsi. Ogni categoria in più è una ragione in più per aprire il conto oggi, e la politica è la categoria dove la quota alta e la competenza bassa si incontrano nel modo peggiore: si scommette su elezioni di paesi di cui non si conosce il sistema elettorale, e la quota a due cifre convince che sia un’occasione.
La stessa società tiene anche un altro marchio storico con una concessione separata, a conferma che in Italia i marchi e i codici non vanno a braccetto. Su Eurobet il giudizio è semplice: la piattaforma per chi vuole copertura, non per chi vuole essere trattenuto dal giocare.
Il bonus letto come costo: quanto vale davvero
Il calcolo che un lettore non fa quasi mai è quello sul rendimento di un bonus collegato a un rigioco, e vale la pena farlo con ordine. Prendiamo il bonus cash William Hill, con la sua quota minima 5.00 e il suo tetto di 100 € per giocata: il valore dell’offerta non è il valore nominale del bonus, è quello che resta dopo che il requisito di puntata è stato soddisfatto con soldi veri, e la differenza la fa la quota minima. Una freebet con vincite ridotte vale ancora meno: se in caso di vincita si incassa solo la vincita netta, la puntata non torna, e il rendimento atteso scende di un fattore che si vede subito quando si confrontano due offerte con lo stesso importo nominale.
La conclusione da trarre, senza arrotondare, è questa: un’offerta con quota minima alta chiede al giocatore di giocare dove il mercato è peggiore. Il requisito non è una formalità da superare con pazienza, è una deviazione forzata del proprio comportamento di gioco, e la si paga in margine. Un lettore che vuole misurare il costo reale di un bonus ha uno strumento semplice: guardate la quota minima richiesta e confrontate la quota che quel mercato avrebbe se non ci fosse il requisito. Più è alta la quota minima, più è alto il prezzo nascosto.
I requisiti di rigioco sono una stima statistica, non una promessa: il giro di 3 volte è una condizione da soddisfare, non un rendimento garantito, e una singola giocata resta un evento binario dove si vince tutto o si perde tutto. Nessuno può sapere in anticipo come finisce una partita, e chi promette il contrario sta vendendo qualcosa che non possiede.
Domande frequenti sulle scommesse sportive
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dove ogni riga riporta il codice di concessione e il sito .it collegato. Attenzione: l’elenco non ha una colonna per i giochi offerti, quindi la presenza in elenco va sempre confermata sul sito dell’operatore.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
La vincita lorda è la puntata moltiplicata per la quota decimale: 10 € a quota 1,90 restituiscono 19 €, cioè 9 € di profitto netto. In una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano tra loro, e il risultato finale è sempre il prodotto della puntata per la quota totale della giocata.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato e si prende l’inverso del totale: quella è la quota parte di puntate restituita. Su un mercato illustrativo a due esiti a 1,90 e 1,90 il payout è circa il 95 %, quindi il margine poco sotto il 5 %. È una stima sul mercato, non su una giocata.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
In registrazione il giocatore sceglie un limite settimanale o mensile, e alcuni operatori chiedono anche un tetto di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite abbassato ha effetto immediato; uno alzato richiede sette giorni di attesa, come impongono in genere i termini dell’operatore.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché l’imposta unica viene prelevata alla fonte dal concessionario. La lettura è quella riportata dalla stampa di settore e non è consulenza fiscale: su importi rilevanti conviene consultare un commercialista.
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?
Nessuno degli strumenti di tutela italiana vale lì: niente RUA, nessuna vigilanza dell’Agenzia, nessun limite imposto. In più la legge 401/1989, art. 4, sanziona il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari con un’ammenda e l’arresto fino a tre mesi, e le vincite ricadono nei «redditi diversi» secondo la risoluzione n. 141/E del 2010.
Scritto dal team di «Coppanazionale».